Madama Hostel & Bistrot

MILANO
Location: Hostel & Bistrot

Fotografie di Matteo Triola
Testo di Silvia Totaro

Nella fetta sempre più pulsante di Milano Brenta, dal 2015, Madama Hostel & Bistrot contribuisce alla rinascita di quella che fino a pochi anni fa era l’ex area dello scalo ferroviario di Porta Romana. Dove la Signora Miuccia ha fatto nascere lo spazio culturale di Fondazione Prada e dove le start-up iniziano ad insediarsi, previdenti del potenziale che avrebbe assunto questa parte di città. Qui il fermento bolle in pentola.

Madama in gergo significa Polizia. La palazzina Liberty, in passato una vecchia caserma della Polizia, oggi assume un’anima che di formale mantiene solo il nome. Sì, perché da Madama Hostel si respira quell’aria friendly, estroversa e libertina che sembra quasi di stare a Berlino: il giovane turista, lo studente e le compagnie di amici vengono qui per un posto letto, una postazione studio, un caffè o per una tavolata a suon di risate, risotto e una Ipa.

L’ostello bistrot nasce dall’unione di caratteri disinvolti e intraprendenti, accomunati dalla quarantina e dallo scherzo sotto braccio, Antonella, Mattia, Andrea, Davide, Valentina e Laura sono in primis amici e vicini di casa. Sono loro i protagonisti del progetto Madama, nato un po’ come “lancio dei dadi”, oggi invece sulla bocca di tutti, quel posto che – la Milano con la cravatta- aveva bisogno.

Il concept sposa un design eco-friendly di materiale da recupero con le firme di @controprogetto, Mumble Mumble e svariati artigiani: scale a pioli che diventano scaffali, infissi che diventano cornici o addirittura letti, cestelli di lavatrici che si trasformano in lampadari. In realtà, all’apparenza tutto sembra per caso, ma in Madama c’è un fil rouge creativo e strategico che attinge dalle regole più armoniche del Graphic Design.

Al primo impatto regna il caos, soffermandosi meglio il caos diventa “bello”: il colore ottanio è identificativo e padrone, trova spazio nelle sale comuni e nelle stanze private. L’identity è giovane e coerente: icone minimali contraddistinguono il carattere di ogni ambiente, stencil sulle pareti e led come bandierine sull’uscio delle stanze private; sono i piccoli dettagli che sono il gancio di una performance visiva contemporanea.

A supporto di un valore estetico unico, Madama Hostel & Bistrot ospita artisti milanesi e non solo, per impreziosire gli spazi con murales come definizione di veri e propri spot instagrammabili: il bagno comune è una scatola illustrata da @fradesign.it, la tromba delle scale che porta alle stanze è un vortice artistico di creature marine e stanze a tema floreale o con il faccione di Mao Tse-Tung.

A chiudere il cerchio creativo, nella lavanderia c’è il “tableau dei calzini spaiati”: quando si dice “geniale” e geniali lo sono stati i ragazzi di Madama.

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