Pacquola

CASTELNUOVO SCRIVIA
Location: Villa

Fotografie di Francesca Pozzi
Testo di Marco Zaccuri

Le porte dall’intarsio di legno e il parquet decorato in stile classico, un inconfondibile marchio di famiglia, mi fanno pensare a un’armonia che ricorda la poesia; la meraviglia che provo me ne fa capire il senso. Percepisco una casa dal sapore “italiano”, costruita con il calore dei materiali di pregio e protetta secondo le regole della tradizione. Osservo le scelte impeccabili di gusto nell’arredo, e nella decorazione, e capisco che non possono che essere nate dall’incontro tra cultura ed esperienza. L’uso di pattern geometrici ricorda il passato; i colori decisi e le luci calde lo illuminano in modo intelligente rendendolo novità mutevole. La Casa regala armonia, accoglienza e tanto carattere: pur vibrando sulla frequenza dei ricordi riesce ad allontanarsi da ogni scelta stilistica monocorde.

Nicoletta Pacquola. 1964, Castelnuovo Scrivia. Titolare e General Manager dello Showroom d’arredamento Pacquola di Castelnuovo Scrivia, fondato nel 1963. Mi racconta l’evoluzione dell’attività del padre, una volta falegnameria dedicata alla produzione di sedie, poi affermatasi negli anni grazie alla produzione Custom artigianale di pregio e alla rivendita di noti brand di Design d’Interni. Mi racconta del suo mestiere con sincera soddisfazione: con dolcezza si sofferma nel raccontare gli anni in cui da ragazza affiancava il padre imparando a muoversi tra forme e materiali. Al suo fianco c’è la figlia Clara, classe 1992. Su di lei c’è lo stesso sorriso della madre: mi racconta del suo ruolo come Retail Manager per la filiale americana dello storico marchio di design Calligaris, North Carolina, dove attualmente vive.

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Come hai intrapreso il tuo lavoro?

Al termine della terza media, mio padre mi ha messo davanti ad una scelta: studiare o andare a lavorare. Ho deciso di lavorare, non mi sono mai sentita studiosa. La mia gavetta è iniziata carteggiando sedie, proprio nella fabbrica di mio padre, e imparando a conoscere i materiali che osservavo passare nel negozio di mobili che la mia famiglia gestiva. Nel frattempo, mio padre stava ultimando i lavori di costruzione dell’attuale Showroom Pacquola Arreda e poco tempo dopo siamo arrivati ad un bivio: continuare ad investire sulle sedie o dedicarsi interamente al mobile. A me piacevano di più i mobili, così abbiamo intrapreso questa strada.

Per cosa si distingue Pacquola Arreda?

La nostra mission è personalizzare gli ambienti. Per ottenere questo risultato spesso non bastano le produzioni in serie, così negli anni è nata anche la Falegnameria Pacquola capace di dare forma alla forte impronta personale che richiede il prodotto Custom.
Inoltre, il rapporto d’amicizia con la clientela è l’anima del mio lavoro. L’incontro con i clienti nasce con il passaparola e spesso si trasforma in un rapporto di fiducia che mi vede come punto di riferimento per la progettazione delle loro case: tutto ciò mi rende orgogliosa e rafforza la mia passione.

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CLARA – la figlia
Hai scelto di studiare Design, una passione tramandata dalla famiglia?

Da bambina, mia mamma mi portava con lei in negozio per non lasciarmi a casa da sola e, prima di iniziare l’università, ho avuto modo di affiancare mia madre in negozio facendo tesoro dei suoi insegnamenti; deduco che la passione sia entrata inconsciamente nelle ossa e nel sangue, diventando parte del mio DNA. Ho scelto di frequentare il corso di Design alla NABA di Milano perché volevo dimostrare a mia madre che forse ce la potevo fare anche io.

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